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Abarth 500, alla seconda gara Cecalupo ipoteca il titolo

Il mese di pausa che c'è stato a causa delle vacanze di Pasqua fra la prima gara dell' Abarth 500 a Magione e il secondo appuntamento appena disputatosi a Donington deve aver avuto un effetto a dir poco "esplosivo" sui sim driver, che dopo questo mese lontano dalla pista sono tornati a correre con un tale entusiasmo, grinta e "rabbia" da fare invidia ad un ergastolano appena evaso di prigione, regalandoci una gara completamente pazza senza un secondo di respiro, con sportellate, lotte, sportellate, sorpassi, e ancora sportellate dal primo all'ultimo minuto di gara.

Del resto non si corre con sofisticatissime hypercar da centinaia di migliaia di Euro, ma con delle piccole citycar ignorantissime più alte che larghe che al minimo contatto "esplodono" diventando incontrollabili e prendendo traiettorie imprevedibili, non potrebbe esserci una macchina migliore per "fare a botte" in pista senza passare per degli psicopatici.

Per molti aspetti questa più che una gara automobilistica sembrava una gara di Moto3, con macchine poco più larghe di una moto, piloti tutti racchiusi in un fazzoletto a scambiarsi continuamente le posizioni, a tirarsi staccatone ai limiti della fisica e in certi casi anche oltre... mancava solo qualche cadut...ehm... ribaltamento in pieno stile Abarth 500 e poi il confronto con una gara di Moto3 sarebbe calzato alla perfezione. "In mezzo a tutto questo bel casino", per parafrasare la canzone dei Finley divenuta famosa come colonna sonora della F1 su Sky, a svettare è stato ancora una volta Claudio Cecalupo, che a dispetto degli oltre 10" di margine con cui ha vinto, la vittoria se l'è davvero dovuta sudare, con un duello bellissimo nella prima parte di gara contro Luca Franca sfortunatamente durato troppo poco, col pilota del Mennato Boffa Simracing finito nella sabbia dopo un contatto con Giulio De Andreis e poi protagonista di un grandioso recupero fino al 6° posto, rimonta parzialmente vanificata da un secondo pit stop che è stato costretto a fare proprio a fine gara per non restare senza benzina.

Proprio Luca Franca sembrava essere il principale rivale per la corsa al titolo di Claudio Cecalupo, ma ormai il pilota del Rivetto Racing Team ha un vantaggio in classifica enorme considerando che questo campionato è composto da sole quattro gare e che siamo già al giro di boa; se anche le prossime due gare saranno "pazze" come questa ovviamente potrebbe succedere qualsiasi cosa, ma in teoria a Cecalupo per aggiudicarsi il campionato basterebbe semplicemente badare a non commettere errori e a non essere coinvolto in incidenti senza curarsi troppo della posizione di arrivo finale...

Per quanto si possa avere il tempo di pensare a queste cose durante gare così caotiche, ma bisogna vedere se anche le prossime due corse saranno così pazze come questa oppure più ragionate e meno scoppiettanti come quella di Magione, anche se certamente l'ultima gara che si disputerà sulla pista di fantasia Highlands (prima volta in assoluto che si corre in una pista non esistente) potrebbe essere ancora più incerta di quella andata in scena a Donington. Da non sottovalutare almeno per la lotta per il 2° posto anche Mauricio Dos Santos, che a Magione poteva giocarsi forse anche la vittoria ma che per una strategia sbagliata si è dovuto accontentare del 6° posto, mentre qui a Donington dopo avere faticato parecchio in qualifica schiodandosi dalle ultime file solo nei minuti finali è stato protagonista di una gara concreta ed intelligentissima, conclusa al 3° posto senza farsi coinvolgere nelle varie "risse" che ci sono state in ogni parte del gruppone e arrivando al traguardo senza neanche un graffio sulla carrozzeria, unico pilota su 26 a completare tutta la gara senza neanche un contatto con un avversario, mentre log alla mano ad esempio c'è chi è arrivato ad averne più di 20. Anche lui però per recuperare il distacco in classifica dal leader Cecalupo dovrà non solo rasentare la perfezione a Vallelunga e Highlands, ma dovrà anche sperare in qualche disavventura del pilota del Rivetto Racing Team.

Che sarebbe stata una gara completamente imprevedibile lo si era capito già dalle qualifiche, con la cifra record di 3 piloti racchiusi in nove millesimi (!), 9 piloti racchiusi in tre decimi, 14 piloti racchiusi in mezzo secondo e 25 piloti su 26 racchiusi in 1", una qualifica degna di una gara su ovale. Ad ottenere la pole position è stato Luca Franca, che ha battuto di 4 millesimi Claudio Cecalupo e di 9 millesimi Andrea Benedetti. Decisamente particolare il fatto che nessuno dei primi 3 piloti abbia ottenuto il miglior parziale in nessuno dei tre settori, con il poleman Luca Franca che paga oltre un decimo dal miglior parziale in ciascuno dei tre settori, ma che nonostante questo ha ottenuto la pole, segno che centrare un giro veramente perfetto con queste Abarth 500 Assetto Corse è per certi versi anche più difficile che farlo con una ben più potente monoposto di F1 o con le auto del DTM.

Alle spalle dei primi tre abbiamo Giulio De Andreis e poi in quinta posizione un Cesare Penco alla sua prima apparizione in questo campionato che si sta dimostrando un pilota capace di andare forte davvero con qualsiasi tipo di auto. Degno di nota anche il 6° miglior tempo di Marco Murè, al suo debutto su questo portale, mentre dietro anche a Pino Deajo e a Luca Rosmarino abbiamo un Mauricio Dos Santos che ha trovato il giro buono solamente nei minuti finali e che ha rischiato seriamente di dover prendere il via dalle ultime file. 

Allo start Luca Franca ha subito preso la traiettoria interna per proteggersi dagli attacchi dei quattro piloti del Rivetto Racing Team che gli erano incollati dietro, mentre poco più dietro una serie di contatti ha fatto sprofondare in ultima posizione Pino Deajo, che poi poco dopo per motivi non del tutto chiari ha perso ben 2 giri fermo ai box. Escluso l'incidente che ha coinvolto Deajo il primo giro sembrava essere filato via abbastanza liscio, ma un incidente multiplo proprio all'ultima chicane del primo giro ha causato l'ingresso in pista della Safety Car, che ha neutralizzato la corsa per i successivi due giri, dando modo ai piloti così come a Magione di risparimare carburante, anche se in questo caso il carburante risparmiato in regime di neutralizzazione non è bastato per permettere a qualcuno di completare la gara senza fermarsi ai box come aveva fatto il mese scorso Alessandro Del Pero, che si era andato a prendere in questo modo il 2° posto ma che qui è stato fra le vittime dell'incidente alla chicane, sprofondando al 20° posto già dalle battute iniziali.

Alla ripartenza si è scatenato l'inferno, con così tanti duelli, sorpassi e sportellate che per raccontarli tutti ci vorrebbe un articolo dedicato per ogni singolo pilota, e qui ovviamente per ragioni di spazio parliamo solo di quelli più importanti ed influenti ai fini della classifica finale. Già dal restart Claudio Cecalupo ha messo nel mirino Luca Franca, che però ha difeso la prima posizione in maniera impeccabile dai continui attacchi del vincitore di Magione, mentre pochi metri più indietro Andrea Benedetti è finito sull'erba e nel rientrare in pista con la macchina ormai incontrollabile ha colpito Luca Rosmarino, finendo però lui stesso nella sabbia e sprofondando dal 6° al 22° posto.

Pochi secondi dopo Cecalupo è riuscito a trovare un varco all'interno di Luca Franca e ha affondato una staccata clamorosa all'ingresso della chicane, superando il rivale ma finendo leggermente lungo, con Franca che ha cercato l'incrocio di traiettoria finendo però per colpire Cecalupo che nel frattempo aveva allargato in uscita di curva, per poi essere colpito a sua volta da De Andreis che ha fatto nuovamente "rimbalzare" la sua 500 contro quella di Cecalupo, un incredibile flipper che ha consentito anche ai piloti dietro di recuperare quei pochi metri di distacco col risultato che si sono tutti aperti a ventaglio in vista della staccata della prima curva; lotte veramente spettacolari, ma in gare del genere è solo questione di tempo prima che succeda qualcosa, e infatti un paio di curve più avanti Franca e De Andreis si sono agganciati, con Franca che è finito nella sabbia sprofondando al 22° posto.

A questo punto il pilota del Mennato Boffa Simracing ha deciso di andare subito ai box per imbarcare i litri di benzina necessari per arrivare al traguardo, una scelta intelligente perchè così facendo si è ritrovato ad essere completamente solo in pista evitando così le lotte furiose nelle quali erano coinvolti gli altri piloti, guadagnando così tantissimo grazie al fatto di girare con pista libera per tutto questo tempo, e ponendo le basi per una rimonta insperata.

Dopo il contatto Franca-De Andreis in prima e seconda posizione sono rimasti i compagni di squadra Cecalupo e Penco, che hanno guadagnato subito un paio di secondi sul resto del gruppo impegnato a lottare col coltello fra i denti, e grazie al fatto che essendo compagni di squadra non si sono mai dati fastidio, il loro vantaggio sul resto del gruppo è via via aumentato, con la gara di Cecalupo che è stata poi in discesa fino alla fine, mentre come vedremo più avanti a Cesare Penco è andata decisamente peggio. Intanto, zitto zitto in terza posizione ci è salito addirittura Fabrizio Frattini che aveva preso il via dal 19° posto, e anche lui è stato bravo a guadagnare sui piloti dietro un piccolo margine che lo ha messo al riparo da possibili attacchi consentendogli così di guidare preoccupandosi solamente del suo passo gara senza doversi continuamente ingarellare con altri piloti, e quando in una gara così caotica riesci a metterti in questa situazione sei già a ben più di metà dell'opera, perchè a quel punto basta semplicemente non commettere errori per avere ottime possibilità di non essere più raggiunto da nessuno, dato che i piloti dietro sono in piena lotta fra loro con ripercussioni ovviamente negative sui loro tempi sul giro.

A circa 30 minuti dalla bandiera a scacchi anche Luca Rosmarino è sprofondato nelle retrovie dopo un contatto con Giulio De Andreis, in ogni caso dopo tante altre lotte, sorpassi e sportellate, prima dell'inizio dei pit stop la classifica vedeva Cecalupo e Penco davanti a tutti, seguiti a quasi 10" di distanza da Frattini, Molle, Dos Santos, Murè, Focher, Lupoli, Franceschin e De Andreis a completare la top ten, mentre Luca Franca aveva recuperato fino ad entrare nei primi 15, posizione che poi è diventata addirittura la sesta quando i piloti che gli erano davanti hanno effettuato il pit stop, mentre Franca essendosi fermato subito dopo il contatto con De Andreis nelle fasi iniziali era in teoria già a posto.

Il colpo di scena più clamoroso che hanno prodotto le soste ai box è stata l'uscita di scena di Cesare Penco, la cui sosta è inspiegabilmente durata quasi 3 minuti, così come ad inizio gara era stata irragionevolmente lunga anche quella del compagno di squadra Deajo; l'unica cosa che può aver causato una sosta così lunga, a parte ovviamente un bug di qualche tipo, è che questi due piloti possano avere erroneamente selezionato la riparazione del motore fra le azioni da compiere durante il pit stop, un errore in cui ad esempio era incappato Roberto Selle nella gara di Vellelunga della Seat Leon Cup, e anche nel suo caso la sosta durò all'incirca tre minuti, coincidenza che fa supporre che questo sia l'inconveniente capitato ai due alfieri del Rivetto Racing Team, anche se poi il fatto che Penco sia nuovamente rientrato ai box un paio di giri dopo la sosta "sciagurata" fa supporre che nel suo caso potrebbe esserci stato qualche altro problema.

Ultimo colpo di scena proprio ad un minuto dalla bandiera a scacchi, con Luca Franca costretto ad uno splash & go perchè evidentemente non aveva più carburante per completare neanche un altro giro: in ogni caso data l'esigua quantità di benzina da imbarcare la sua sosta è stata poco più lunga di un drive through, e il pilota del Mennato Boffa Simracing è comunque rientrato in pista in decima posizione, peraltro proprio in piena lotta con Giulio De Andreis con il quale aveva avuto ad inizio gara il contatto che lo aveva spedito nella sabbia.

La vittoria è quindi andata a Claudio Cecalupo, con circa 10" di vantaggio sul sorprendente Fabrizio Frattini autore di una grande rimonta dal 19° posto, mentre a completare il podio abbiamo Mauricio Dos Santos, unico pilota a completare tutta la gara senza avere contatti con altri piloti, una vera impresa dato il tipo di gara a cui abbiamo assistito. Gran gara anche per Liberato Molle, che dopo il 7° posto di Magione è riuscito addirittura a migliorarsi con questo 4° posto che lo pone anche in lotta per il 2° posto finale, mentre alle sue spalle abbiamo due piloti privati, ovvero Alessandro Focher e Andrea Fabiani. Grandioso il 7° posto di Pasquale Lupoli che in qualifica non era andato oltre il 24° tempo, mentre a completare la top ten abbiamo tre piloti che senza qualche contatto di troppo avrebbero potuto ambire a ben altri risultati, ovvero Luca Rosmarino, Giulio De Andreis e Luca Franca, con questi ultimi due finiti proprio al photofinish.

La prossima gara si disputerà sulla pista Vallelunga Club, versione quindi accorciata rispetto al layout che è stato usato qualche mese fa nella Seat Leon Cup. Non che il layout standard della pista di Vallelunga fosse poi lunghissimo, ma optare per la variante accorciata è una scelta appropriata e in linea con lo spirito del campionato e con le dimensioni e la potenza delle auto protagoniste del campionato, e probabilmente questa scelta favorirà lo spettacolo e produrrà una gara non troppo dissimile da quella andata in scena qui a Donington, anche se la pista di Vallelunga perdona un pò di più gli errori dato che presenta qualche via di fuga in asfalto ed è in generale molto più lenta di quella inglese, quindi la maggior parte dei contatti dovrebbe risolversi in testacoda o uscite di pista a bassa velocità che a meno di incidenti particolarmente violenti non dovrebbero portare a crollare dalle prime alle ultime posizioni come avvenuto in alcuni casi qui a Donington.

Sarà anche una gara determinante per la lotta al campionato, perchè Claudio Cecalupo oltre ad avere un vantaggio in classifica enorme ha anche il primo match point per chiudere il campionato con una gara di anticipo, ma se la gara di Vallelunga sarà anche solo pazza la metà di quanto lo è stata questa di Donington, allora non si può dare davvero nulla per scontato. L'appuntamento è per lunedì 20 maggio sul nostro canale youtube per la diretta di qualifiche e gara.

Risultati Qualifiche e Gara

Campionato Piloti

Classifica Team

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